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Donazione del sangue

Io dono
Tu doni
Egli dona
Noi doniamo
Voi donate
Essi Vivono

LA DONAZIONE DEL SANGUE

Nonostante i progressi delle scienze biologiche e della biochimica l'uomo rimane a tutt'oggi l'unica possibile sorgente di sangue. Questo fluido vitale, che rappresenta circa 1'8% del peso corporeo, composto di plasma, piastrine (vedi aferesi per la donazione), globuli bianchi e rossi è irriproducibile. Il sangue compie un grande viaggio di andata e ritorno nel quale raggiunge tutti i punti del corpo e porta ossigeno alle cellule, le rifornisce di proteine, le difende dalle infezioni, e riporta indietro l'anidride carbonica e le scorie per l'espulsione. In casi come incidenti stradali, interventi chirurgici, malattie del sangue, ecc., c'è bisogno di sangue.

Il S.I.T. del Pausilipon provvede alla fornitura del sangue e delle piatrine necessarie ogni giorno nel Reparto di Onco - Ematologia, purtroppo a causa della carenza di donatori spesso i bambini restano lunghe ore in ospedale in attesa di una fornitura da altri centri.

Per averne disponibilità ai fini terapeutici, è necessario che, chi è in buone condizioni di salute, spontaneamente ne dia un po' del suo. tale atto è un dovere civico, e come tale deve essere gratuito; nello stesso tempo è una scelta intimamente personale e perciò deve essere volontario. Ogni anno sono circa 1.250.000 gli italiani che assicurano al Paese la disponibilità di sangue. Ma la carenza donatori è ancora forte, specialmente in Campania.

Chi può donare il sangue:

Chiunque, purché sia sano, d'età compresa fra i 18 ed i 65 anni, di peso corporeo non inferiore ai 50 Kg. Al momento della donazione devono essere nella norma, cioè nei limiti previsti dalla legge:

  • la temperatura corporea;
  • la pressione arteriosa e la frequenza cardiaca;
  • i valori dell'emoglobina.

Il S.I.T. del Pausilipon accoglie i donatori tutti i giorni, escluso la domenica, dalle ore 8.00 alle ore 10.30.

Numeri telefonici utili:
S.I.T. "Servizio di Immunoematologia e di Medicina Trasfusionale" del Pausilipon,
Responsabile U.O. Dott. Corrado Perricone,
Info Donatori : Tel. 081 - 2205469

Chi non può donare il sangue:

Sospensione permanente - Condizioni patologiche o comportamentali che impediscono definitivamente la donazione a:

  • chi è positivo per il test AIDS (anti-HIV 1/2);
  • chi ha contratto, anche in passato, un'epatite virale di tipo B o C;
  • chi ha contratto malattie veneree e risulta positivo per il test della sifilide (TPHA oVDRL);
  • chi soffre di patologie cardiovascolari importanti, ulcera gastrica o duodenale, anemia;
  • chi fa uso abitudinario di sostanze stupefacenti;
  • chi fa uso eccessivo di bevande alcoliche (alcolisti cronici);
  • chi ha rapporti sessuali o di convivenza con soggetti affetti da epatite virale, tossicodipendenti o con comportamenti a rischio per l'AIDS o le altre malattie trasmissibili con il sangue.

Sospensione temporanea - Condizioni patologiche o comportamentali che impediscono solo temporaneamente la donazione:

  • la gravidanza in atto ed il puerperio per un anno dopo il parto (o dopo un'interruzione di gravidanza);
  • gli interventi chirurgici in anestesia generale, negli ultimi sei mesi;
  • le trasfusioni di sangue ricevute negli ultimi cinque anni;
  • il soggiorno in zone endemiche per la malaria, nei sei mesi precedenti alla donazione, oppure l'attuazione di una profilassi antimalarica nei tre anni precedenti;
  • i rapporti sessuali con persone sconosciute negli ultimi sei mesi;
  • la sindrome influenzale, faringiti (mal di gola), gastroenteriti, alcuni tipi di terapia (es. antibiotici).

Esami di controllo che vengono effettuati ad ogni donazione:

Oltre all'accurata visita medica ogni volontario prima della donazione viene sottoposto ad un emocromo completo, ad esami di chimica-clinica (Azotemia, Glicemia, Colesterolo, Trigliceridi, ALT, AST, Proteine Totali, Creatinina, Sideremia, ecc.) per stabilire l'idoneità alla donazione stessa.

Sull'unità prelevata vengono inoltre effettuati gli esami previsti dalla legge trasfusionale:

Determinazione di gruppo ABO, Rh e Kell, Ricerca di Isoanticorpi immuni, test per l'HIV-Ab (Virus dell'Immunodeficienza), l'HBsAg (Epatite B), l'HCV-Ab (Epatite C), VDRL (test per la Lue o Sifìlide), ricerca dell'RNA virale per HCV e HIV mediante metodica NAT.

E se il donatore è un lavoratore dipendente?

Il lavoratore dipendente che si reca a donare il sangue ha diritto per legge ad una giornata di riposo ed alla corresponsione della normale retribuzione. Infatti, la legge 4 maggio 1990 n.107 all'art. 13 dispone:

I donatori di sangue e di emocomponenti con rapporto di lavoro dipendente hanno diritto ad astenersi dal lavoro per l'intera giornata in cui effettuano la donazione, conservando la normale retribuzione per l'intera giornata lavorativa. I relativi contributi previdenziali sono accreditati ai sensi dell'articolo 8 della legge 23 aprile 1981,n. 155